. . . nell'osservare le opere e anche parlando con
Annalisa, ho cercato di capire il significato e i segreti della
sua pittura, arte in cui Lei ama confrontarsi attraverso tecniche
diverse quali l'olio, l'acquerello e l’incisione.
La riflessione ha prodotto dei risultati che sorprendono
poiché anche se le sue rappresentazioni sono all'apparire di
comprensione immediata, in esse Annalisa trasmette molto di sé stessa.
Osserviamo i suoi quadri, alti drappeggi fanno da sfondo
come scenari teatrali alle nature morte, in quelle pieghe segrete, tra
quei meandri Annalisa ama nascondersi, confidandone intimi desideri,
sogni inconfessati di evasione del quotidiano, costellato di affetti ma
anche di impegni e doveri che imbrigliano la sua fantasia.
Ma è proprio la fantasia a suggerirle magicamente come
superare questi sentimenti contrastanti, e trasformarli in energia
positiva. In questa fase Annalisa diventa protagonista in veste arborea
della scena paesaggistica da lei ideata, dove gli alberi con le chiome
scomposte dal vento, allungano le fronde creando morbidi pendii di
paesetti ideali.
Ama sognare.. .., entrando in una atmosfera azzurra di un
villaggio dorato, o rifugiandosi nel nucleo di una manciata di case
colorate, strette tra loro,. . . avvolte in un vortice.
Sono, architetture solitarie ma formate di gruppi di case,
idealmente portatori al loro interno di affetti in cui. . .Annalisa
crede e difende e ai quali in fondo non desidera rinunciare.
Anche nell'elemento acqua, spesso presente nelle sue opere,
Annalisa esprime e rispecchia la sua esigenza di vedere dentro alle cose
e manifesta inoltre un desiderio di purificazione.
Tante altre cose ci sarebbero da dire..., un'ultima
osservazione sul genere delle sue architetture, che da prima erano di
tipo metafìsico, ora si sono ammorbidite hanno perso rigidità , i
colori sono diventati più caldi, inoltre sono da ammirare i delicati
acquerelli floreali e paesaggistici e le incisioni, infine gli oggetti
raffigurati nelle nature morte sono formate da elementi simbolici,
ricordi della memoria, certamente anche questi nascondono qualche intimo
segreto del mondo fantastico di Annalisa Pancera che se lei vorrà,
potremmo scoprire in un prossimo futuro.
Dora
Schiavon